Marco Bastoni nasce a Parma il 20 agosto 1981; lì cresce e nel periodo delle scuole
elementari sviluppa l'amore verso lo stellato; all'età di quattordici anni, grazie all'aiuto
della famiglia, ecco il primo telescopio... il Celestron C8.
Da qui inizia a muovere i primi passi verso la fotografia astronomica, conosce
e si accosta agli astrofili di Collecchio, si confronta, impara...
Tanti insuccessi, tante notti trascorse al freddo accompagnato sempre da un padre che non gli ha mai detto di no.
... E che ringrazia di cuore.
Poi finalmente la patente... il gruppo astrofili di Parma e le nottate in tenda a
Musiara... Nel 2000 termina gli studi, si diploma e poi lavora come consulente informatico.
E da qui inzia la vera rivoluzione: il C8, compagno di mille avventure viene pensionato ed
al suo posto arriva il Takahashi FS-78 sulla Vixen Great Polaris.
Inizia una nuova era, arrivano i primi veri successi, le prime grandi soddisfazioni,
la motivazione a continuare divampa, apprende dagli amici con maggiore esperienza, si migliora,
affina la tecnica. Nel 2003 arriva la nuova montatura, Losmandy G-11.
E poi le serate insieme agli amici con la web a riprender pianeti, l'elaborazione in ufficio, il lavoro nuovo...
Nell'agosto 2007, così, all'improvviso e con un pizzico di azzardo, si separa
dall'affezionato Takahashi FS-78 che lo ha accompagnato in una strada costellata di
successi personali per oltre sei anni; su consiglio dell'amico Alberto passa al nuovo
Takahashi TSA-102; ed ora attende con ansia le soddisfazioni del nuovo strumento
(che dovrebbero approdare a breve anche su questo piccolo angolo di web).
E mentre la vita intorno a lui cambia, l'amore per il cielo lo accompagna,
portandolo a soffermarsi sovente davanti ad una falce di luna a pensare e a sorridere,
ripensando al passato, all'astronomia come distaccamento dal tran tran quotidiano...
o semplicemente come evasione e come esplorazione di un mondo tanto diverso dal
nostro ma che sente così vicino al suo...